Location Venezia

Scuola Grande dei Carmini - Museo del Tiepolo


Sede dei concerti è la splendida Scuola Grande dei Carmini, museo dedicato a G.Tiepolo nonchè l'ultima delle otto Scuole Grandi esistenti in Venezia alla caduta della Repubblica.
Ubicata in Campo S. Margherita, a pochi passi da Cà Rezzonico sul Canal Grande e Piazzale Roma, fu fondata nel 1594 come confraternita laica.
La finalità della Scuola consisteva nel dare sostegno religioso ed economico ai confratelli, nel dispensare elemosine ai poveri e ai malati e di concorrere ai loro funerali, di nel fornire di dote le fanciulle per il matrimonio o la monacazione.
Le sale interne della Scuola hanno conservato per intero l’antico originale arredo, costituito da importanti dipinti ad olio, da ricchi soffitti in stucco e da originali dossali lignei intagliati.
Nella Sala del Capitolo, Giambattista Tiepolo dipinse tra il 1739 e il 1749 le nove incomparabili tele del soffitto raffiguranti ai vertici la serie delle Virtù teologali, cardinali e altri atteggiamenti dello spirito, tutte riferite alla Vergine, angeli e cherubini recanti lo scapolare, il simbolo della devozione, e la mariegola, che contiene le regole della confraternita; al centro il grande dipinto narra de “L'apparizione della Madonna del Carmelo a San Simone Stock mentre gli consegna lo scapolare”.
Da segnalare inoltre nelle stanze dell’archivio e dell’albergo i capolavori di G.B. Piazzetta (“Giuditta e Oloferne”) e del Padovanino (“L’Assunzione della Vergine”).
L’intima bellezza e la perfetta acustica di questo luogo vi faranno rivivere le atmosfere settecentesche gustando uno spettacolo unico al mondo.



Serra dei Giardini - via G. Garibaldi, 1254 Venezia


Sita a Venezia, in località Castello, a pochi minuti dai Giardini della Biennale e conosciuta storicamente con il nome di Serra Margherita, la Serra dei Giardini di Castello è stata edificata nel 1894 con lo scopo di realizzare un "tepidarium in vetro e ferri" atto ad ospitare le palme e le altre piante decorative utilizzate per la coeva Esposizione Internazionale d'Arte. In seguito alla sua edificazione, la Serra ha rappresentato per la cittadinanza, per un arco di più di cento anni, un luogo di lavoro e di operazioni umili ma importanti, tramandate per generazioni di giardinieri fino a qualche decennio fa.
I locali della Serra sono serviti per il mantenimento invernale di specie rustiche sensibili al freddo, ma anche, a partire da una certa data, per la produzione e la propagazione di tantissime altre, necessarie per la realizzazione delle aiuole comunali del Lido e di Venezia e per addobbare le nobili sale veneziane nel corso di riunioni, ricevimenti e manifestazioni.
All'inizio degli anni Novanta, però, la Serra è stata dismessa ed ha subito un lento declino, durato per più di un decennio.
Con il suo restauro, il Comune di Venezia ha restituito alla Serra l'antico splendore, con lo scopo di conservarne da una parte l'uso originario, dall'altra di assicurarne la fruibilità pubblica, attraverso attività a contenuto botanico e naturalistico in grado di coinvolgere comunità locale e organismi istituzionali e, allo stesso tempo, costituire occasione di cultura, conoscenza ed incontro.